Cittadini dell’Uso sulla circonvallazione di Lo Stradone

Incidente 3 agosto 2015Incidente 3 agosto 2015

Investire con forza ed argomenti la Regione riguardo alla realizzazione di un’infrastruttura nella valle dell’Uso, che sia di sostegno tanto al suo sviluppo economico quanto al miglioramento della qualità della vita nella frazione di Lo Stradone, rispettando il fiume e il paesaggio della valle; coinvolgere i cittadini di Santarcangelo e Borghi in un’assemblea pubblica che illustri la complessità della situazione viabilistica di Lo Stradone e della sua soluzione; richiamare il Comune di Santarcangelo ad un ruolo attivo e pienamente responsabile riguardo alle decisioni su una infrastruttura inclusa anche nel suo territorio, benché periferica; riportare il Comune di Poggio Torriana al centro del tavolo della discussione sulla viabilità dell’Uso recuperando l’ipotesi della Bretella di Trebbio; provvedere alla messa in sicurezza del tratto di Provinciale Uso attraversante Lo Stradone con adeguata segnaletica e/o strumentazioni finalizzate al mantenimento e al rispetto dei limiti di velocità e degli obblighi di precedenza pedonale a carico di tutti gli automezzi, camion compresi. Sono i principali punti espressi da un’assemblea tra cittadini della valle dell’Uso svoltasi il 25 agosto 2015 negli spazi della chiesa di Ciola, Santarcangelo di Romagna. Quello di un indirizzo forte alla Regione Emilia-Romagna nasce dalla convinzione che, depotenziato il ruolo delle provincie, solo un’istituzione capace di esaminare il problema nella sua complessità, nei suoi pro e contro e nella varietà delle soluzioni possibili, possa contribuire all’adozione di un progetto infrastrutturale per la medio-alta valle dell’Uso che, oltre a svolgere un ruolo di sostegno alle attività economiche, ne sblocchi anche l’isolamento senza deturparla, senza peggiorare il regime fluviale, senza danneggiare né paesaggio né proprietà e imprese di qualità. L’amministrazione del sindaco Alice Parma di Santarcangelo di Romagna deve svolgere un ruolo attivo e propositivo nel dibattito trasformandolo in problema centrale della sua città e contribuendo attivamente a scioglierne i nodi sociali, ambientali e viabilistici. Il Comune di Poggio Torriana va richiamato al tavolo di discussione del problema della viabilità dell’Uso, affinché se ne faccia onere per la sua parte, non solo perché l’Uso corre anche nel suo territorio, ma anche perché dalla valle dell’Uso Poggio Torriana ricava risorse, reddito e prospettive di sviluppo. Pertanto l’ipotesi della Bretella di Trebbio, intesa come collegamento viabilistico tra Uso e Marecchia che, scavalcando nel punto più basso il crinale tra le due valli, le unirebbe con un percorso lungo un terzo rispetto a quello progettato per la Circonvallazione di Lo Stradone, deve tornare a rappresentare una delle soluzioni possibili. Non è più tempo di populismi e scaricabarile: Borghi, Santarcangelo, Poggio Torriana e, auspicabilmente, Sogliano al Rubicone devono congiuntamente operare in un regime di trasparenza, nel quale le ragioni di una ipotesi e le ragioni di un’altra siano illustrate e confrontate con obbiettività e completezza al fine di individuare la soluzione più efficace. Per la valle, non solo per pochi. Si invoca quindi con forza un dibattito pubblico e aperto sull’argomento affinché i cittadini, invece che aizzati gli uni contro gli altri, siano finalmente informati, possano discutere sull’argomento e contribuire alla sua soluzione.

Lista Civica Cambiamo Borghi – MoVimento 5 stelle Santarcangelo